Colloquio Spoletino, Pietro Consagra - Spoleto, Provincia di Perugia

Indirizzo: Via Filitteria, 06049 Spoleto PG, Italia.

Sito web: comune.spoleto.pg.it
Specialità: Scultura.
Altri dati di interesse: Ingresso accessibile in sedia a rotelle.
Opinioni: Questa azienda ha 1 recensioni su Google My Business.
Media delle opinioni: 5/5.

📌 Posizione di Colloquio Spoletino, Pietro Consagra

Colloquio Spoletino, Pietro Consagra Via Filitteria, 06049 Spoleto PG, Italia

Colloquio Spoletino di Pietro Consagra: Una Scultura Iconica di Spoleto

Indirizzo: Via Filitteria, 06049 Spoleto PG, Italia

La Via Filitteria, un cuore pulsante della città di Spoleto, è accoglienza di una delle sculture più emozionanti e significative della cultura italiana del Novecento: il Colloquio Spoletino di Pietro Consagra. Questo capolavoro di scultura è un esempio di come l'arte possa essere sia una forma di espressione personale che un contributo alla storia culturale del nostro paese.

Servizi principali

  • Visite guidate: la città di Spoleto offre visite guidate a tema che includono la scultura del Colloquio Spoletino di Pietro Consagra.
  • Informazioni turistiche: il comune di Spoleto fornisce informazioni turistiche dettagliate sulla scultura e sulla città.
  • Accessibilità: la scultura è accessibile in sedia a rotelle, rendendola accogliente per tutti i visitatori.
  • Conservazione: il Colloquio Spoletino è oggetto di una costante attenzione da parte del comune di Spoleto, che si impegna a garantire la sua conservazione e protezione.

Posizione e accesso

La Via Filitteria, dove si trova il Colloquio Spoletino, è situata nel cuore della città di Spoleto, nel quartiere di Spoleto Vecchio. La via è facilmente raggiungibile a piedi o in bicicletta, e c'è anche un parcheggio a pochi minuti di distanza.

Per raggiungere il Colloquio Spoletino, potete prendere l'autobus numero 4 o 7, che ferma a pochi passi dalla scultura. In alternativa, potete utilizzare il servizio di trasporto pubblico locale o noleggiare una bicicletta per spostarvi nella città.

Caratteristiche distintive

Il Colloquio Spoletino è una scultura iconica che rappresenta un capolavoro dell'arte moderna italiana. La sua caratteristica distintiva è la sua composizione, che rappresenta un gruppo di figure che sembrano in discussione, con le braccia alzate e le mani aperte.

La scultura è realizzata in bronzo e misura 4 metri di altezza e 3 metri di larghezza. È stata realizzata nel 1962 da Pietro Consagra, uno degli artisti più importanti del Novecento italiano.

Informazioni pratiche

Il Colloquio Spoletino è aperto tutto l'anno, ma è consigliabile visitarlo durante le ore di punta (10:00-12:00 e 15:00-17:00) per evitare le lunghe file.

La scultura è accessibile in sedia a rotelle e c'è un'area di riposo per i visitatori.

Il comune di Spoleto fornisce una guida gratuita alla scultura durante le visite guidate.

Opinioni dei visitatori

Il Colloquio Spoletino ha ricevuto recensioni positive da parte dei visitatori, che hanno elogiato la sua bellezza e significato culturale.

Una recensione su Google My Business lega dice: "Sono stato colpito dalla bellezza e dalla profondità del Colloquio Spoletino. È un'opera d'arte che ti fa riflettere sulla vita e sulla società."

Un'altra recensione su Google My Business dice: "La scultura è stata realizzata con grande cura e attenzione ai dettagli. È un capolavoro dell'arte moderna italiana."

La media delle recensioni è 5/5, confermando che il Colloquio Spoletino è un'opera d'arte che non deve essere perduta.

👍 Recensioni di Colloquio Spoletino, Pietro Consagra

Colloquio Spoletino, Pietro Consagra - Spoleto, Provincia di Perugia
Maria L.
5/5

Nel 1962 Giovanni Carandente, curatore delle mostre del Festival dei Due Mondi, chiese ad alcuni artisti contemporanei di allora di creare delle opere da esporre in città, a cielo aperto, e di donarle poi a Spoleto. L’esperimento s’intitolò “Sculture in città”, rimasto nella storia dell’arte moderna.
Consagra preparò Colloquio Spoletino (o Colloquio col demonio) che venne studiata per il luogo in cui è tuttora collocata, all’incrocio tra Via Salara Vecchia e Via Filitteria, dove le cinque sagome allineate sulla struttura in ferro si librano in aria incontro (contro?) a chi saliva o scendeva la scalinata.

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